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Uso dell'Autocarro

USO DELL'AUTOCARRO N1 - TUTTO CIO' CHE DEVI SAPERE

L'autocarro N1 immatricolato " Uso Proprio"

"Autocarro per Trasporto di cose - Uso Proprio" : è il tipo di omologazione che viene rispettata per l'omologazione stessa di tutti i nostri Pick Up Autocarro. Solo tu potrai determinare l'eccezione, qualora per esigenze specifiche aziendali, la tua necessità sarà quella di registrare il tuo veicolo come: "Autocarro per Trasporto di cose - Uso di terzi".

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Uso dell'Autocarro Leggero Privato e/o Aziendale

LE LEGGI - LE REGOLE - IL CODICE DELLA STRADA

Con questa pagina informativa, supportata dalle leggi di riferimento e con la lettura del CDS (Codice Della Strada), voglio aiutarvi a contrastare, tutti quegli articoli di giornale poco chiari e quelle notizie confuse, che inquinano questo delicato argomento. Inoltre intendo aiutarti a non cadere nella "cattiva interpretazione" delle leggi e del regolamento relativi all'autocarro di Tipo N1. Purtroppo vige tutt'oggi, un clima di infondato terrore, che a volte ha la meglio sulla nostra serenità stradale quando guidiamo un semplicissimo e regolarissimo Autocarro di Tipo N1.

Devi sapere sin da queste prime righe, che un "Autocarro" può essere la tua auto di tutti i giorni, sia nel caso in cui il veicolo è intestato a te come persona fisica, oppure che sia intestato alla tua azienda.

Ti citerò tutte le "leggi" a supporto e gli "Articoli del CDS" relativi a tutte quelle risposte che stai cercando da troppo tempo.

Questo è il mio contributo rivolto fare luce su questo tanto discusso e mal commentato argomento. Una volta studiato il presente documento, avrai anche tu tutti gli strumenti a disposizione, per contrastare "quel terrorismo" mediatico infondato, che ha infangato senza motivo alcuno, il nostro "Autocarro Leggero".

 

INFORMAZIONI SUL PRESENTE DOCUMENTO

Il presente documento è stato prodotto e messo on-line dal sottoscritto: Mauro VALLI. I contenuti in esso riportati, sono frutto di un lunghissimo studio della materia. 

I miei riferimenti e contatti sono i seguenti :

  • +39 039 463974    Numero ufficio VALLI s.r.l./VALLIstore 
  • +39 335 6004316  Numero cellulare
  • maurovalli@vallistore.com
  • www.vallistore.com

Se vorrai potrai contattarmi per qualsiasi ulteriore chiarimento, ma ti assicuro che se leggerai attentamente il modulo troverai la risposta a qualsiasi tuo dubbio e/o domanda : sei pregato di leggere con attenzione

Mi sono arrivate richieste di chiarimento anche da parte di Stazioni di Polizia e altri uffici di enti preposti al controllo della circolazione  stradale.  Anch'essi come te, praticando ricerche on-line, hanno intercettato il mio modulo informativo. Devi sapere che in tutte queste sporadiche ma utili occasioni, abbiamo convenuto insieme agli agenti interlocutori, quanto riportato sul mio documento. Inoltre ho sempre ricevuto consensi positivi da parte loro per il lavoro svolto. Nonostante questo, c'è la possibilità che tu possa essere fermato da agenti i quali, applicano erroneamente l'Art. 82 del CDS (in seguito leggendo il presente modulo, troverai lo spazio dedicato al suddetto Art. 82 e le ragioni per cui dico che viene "applicato erroneamente"). Ti consiglio quindi di non fermarti a questo punto del mio foglio informativo, ma di continuare a leggere quanto riportato in seguito.

 

Mauro VALLI


PREMESSA

Autocarro leggero di Tipo N1: lo puoi comprare e utilizzare liberamente, che tu sia un privato oppure che il tuo autocarro N1 sia intestato alla tua azienda. Non esiste un blocco festivo e potrai trasportare tutte le tue cose nel vano di carico, ospitando a bordo tutte le categorie di persone, "familiari e bimbi inclusi “, purché il tuo Autocarro N1 sia registrato come"Autocarro per Trasporto di cose - Uso Proprio", non come "Autocarro per Trasporto di cose - Uso di terzi"

UTILIZZO DEGLI AUTOCARRI LEGGERI di Tipo N1

Autocarro leggero si intende sotto i 3.500 Kg a pieno carico (Categoria N1)

Poiché ci sono stati segnalati alcuni casi di ritiro del libretto di circolazione per l'uso di autocarri leggeri (con portata inferiore a 35 quintali) in applicazione dell’articolo 82 del Codice della Strada, ho ritenuto opportuno mettere a punto questo modulo informativo, al fine di riassumere i concetti base della legislazione in materia, aiutandovi a capire qual'è il tipo di "autocarro" che potrebbe essere contestato nel caso di utilizzo, dalle forze dell'ordine preposte al controllo.

Le vere limitazioni riguardano solo gli "autocarri pesanti" (oltre 62 qt. a pieno carico), i quali non ci toccano da vicino. Da sempre sappiamo che, i veicoli appartenenti a questa categoria, causa l'elevato peso in ordine di marcia, vengono fermati nei giorni festivi. 


E' FONDAMENTALE CONOSCERE LA DIFFERENZA

Il primo e fondamentale passo, per utilizzare serenamente il tuo autocarro leggero di Tipo N1, è conoscere la fondamentale differenza tra le due possibilità di registrazione sulla carta di circolazione all'atto della targatura del veicolo.

Leggi con attenzione le copie allegate delle "Carte di Circolazione"  prese a campione

 

Copia libretto Autocarro N1 "Trasporto di cose - USO PROPRIO"

IN PERFETTA REGOLA PER UTILIZZO E CIRCOLAZIONE AZIENDALE o PRIVATO

Registrato come "Uso Proprio" il tuo Autocarro potrà essere utilizzato senza alcuna limitazione, senza alcun blocco festivo, ospitando a bordo tutte le categorie di persone "familiari e bimbi inclusi “

Autocarro N1 Uso proprio

 

Copia libretto Autocarro N1 "Trasporto di cose - USO di TERZI"

TIPO DI AUTOCARRO per il quale l'UTILIZZO È LIMITATO AI SOLI TITOLARI E/O ADDETTI AI LAVORI

Registrato come "Uso di Terzi" il tuo Autocarro verrà limitato alle attività aziendali : il conduttore e gli occupanti dovranno essere anch'essi registrati come dipendenti o soci dell'attività, quindi adibiti all'utilizzo del mezzo nonché al carico e scarico delle merci trasportate

AUTOCARRO CONTO TERZI

QUINDI

IL PUNTO NON È : SE L'AUTOCARRO PUO' CIRCOLARE LIBERAMENTE

IL PUNTO È : QUAL'E' L'AUTOCARRO CHE PUO' CIRCOLARE LIBERAMENTE


NORME DI RIFERIMENTO DEL CODICE DELLA STRADA

Articolo 82 del Codice della strada : L’articolo 82 del CDS dice che è sanzionato con il ritiro e sospensione della carta di circolazione chiunque utilizza un autocarro per il trasporto di persone senza apposita autorizzazione della Motorizzazione Civile, la quale può essere richiesta solo in casi eccezionali.

E’ evidente, anche se il testo non lo specifica chiaramente, che tale autorizzazione deve essere richiesta nei casi di trasporto di persone nel vano del veicolo adibito a trasporto cose, NON se tali persone viaggiano regolarmente in cabina negli appositi sedili.

Infatti molti autocarri sono immatricolati, sulla base di apposite normative europee, con esplicito permesso di trasportare un numero di persone che arriva fino a 9 persone (Esempio Ducato Maxi). Va chiarito che la norma contestata dell’art. 82 rappresenta un retaggio del vecchio codice della strada che prevedeva il caso del trasporto di operai in particolari zone disagiate (Es. casi di calamità naturali, trasporto operai nei tratti autostradali con manto da rifare, trasporto operai a destinazione su strade secondarie e postazioni di lavoro poco accessibili e/o raggiungibili etc.)

NOTA IMPORTANTE : ad ulteriore conferma sulla liceità del trasporto di persone in cabina, ci viene in aiuto lo stesso Articolo 82 che al comma 8 prevede che la destinazione o l’uso debba essere diverso da quello indicato nella carta di circolazione per emettere la sanzione, ma poiché sulla carta è chiaramente indicato il numero di passeggeri ospitabili in cabina, è evidente che non esiste alcuna violazione.

Articolo 172 del Codice della strada : L’articolo 172 al comma 4 dello stesso Codice della strada, prevede che i bambini fino a 12 anni possano occupare i sedili anteriori degli autocarri (oggi denominati con il Codice di Categoria N1) solo se trattenuti da apposite cinture di sicurezza.

Se è previsto che i bambini sugli autocarri debbano indossare le cinture, come si può affermare che non debbano salirci?

Destinazione d'uso dei veicoli

  • Per "destinazione d'uso" del veicolo s'intende la sua utilizzazione in base alle caratteristiche tecniche
  • Per "uso del veicolo" s'intende la sua utilizzazione economica
  • I veicoli possono essere adibiti a "uso proprio" o a "uso di terzi"
  • Si ha "l'uso di terzi" quando un veicolo è utilizzato dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione. Negli altri casi il veicolo si intende adibito a uso proprio.

DOMANDE FREQUENTI :

  • Che cos’è un autocarro?

E’ un veicolo per il trasporto di cose e di persone addette all’uso e al trasporto delle cose stesse (lo dice il CdS art. 54 lettera D). Non si parla quindi di merci (termine che fa riferimento a specifica attività commerciale) ne tantomeno si fa riferimento al fatto che le “cose” debbano essere gestite (caricate e scaricate) da specifici incaricati o dipendenti del proprietario del veicolo. Il termine “cose”, inoltre, identifica qualsiasi oggetto, anche il paio di sci, anche la carrozzina del bambino (con il bimbo ovviamente... “addetto” all'uso della carrozzina stessa). Tenendo presente che il veicolo può anche viaggiare vuoto. 

  • Quante persone possono viaggiare sull’autocarro?

Tutte quelle, senza limitazioni, indicate sulla carta di circolazione (da 2 a 5 e più secondo i casi), ovviamente prendendo posto in cabina sugli appositi sedili.

E’ vero che per trasportare passeggeri su un autocarro occorre un’autorizzazione specifica della Motorizzazione Civile secondo quanto indicato dall’art. 82 del CdS?

L’autorizzazione cui si fa riferimento deve essere richiesta solo se, in particolari situazioni d’emergenza o di lavoro, si intende trasportare le persone sul cassone o nel vano del veicolo normalmente adibiti al carico di cose. L’autorizzazione, quindi, non è richiesta se le persone occupano i posti in cabina, sugli appositi sedili e nel numero indicato dalla carta di circolazione. Va chiarito che tale norma rappresenta un retaggio del vecchio CdS ed è stata a suo tempo prevista e mantenuta valida ancor oggi, ad esempio, quando occorre trasportare operai in zone di lavoro disagiate, effettuare interventi in occasione di calamità naturali, ecc.

  • E’ vero che i bambini non possono viaggiare sugli autocarri?

Tale affermazione appare quanto meno scorretta e tendenziosa. Proprio il CdS, pensando doverosamente alla sicurezza dei bambini, all’art 172 comma 4 dice testualmente “i passeggeri sino a 12 anni possono occupare i posti anteriori dei veicoli delle categorie M1 ed N1 solo se trattenuti da idonei sistemi di ritenuta” (che sarebbero poi le cinture). Per sapere quali veicoli sono quelli delle categorie M1 ed N1 basta consultare il CdS, art. 47 dove si dice che “N1 veicoli destinati al trasporto di cose aventi massa non superiore a 3,5 ton” (il che tradotto in parole povere significa autocarri leggeri sino a 35 quintali guidabili con patente B). Se il CdS prevede che i bambini sugli autocarri indossino obbligatoriamente le cinture chi può affermare che non possono salirci? 

" Giova infine ricordare che una specifica nota di precisazione del Ministero degli Interni (datata 12/03/1991) stabilisce testualmente che "l'unica norma che non consente di ospitare su autocarri persone non addette al carico e scarico è quella relativa all'art 366 del regolamento diapplicazione del Codice della Strada che fa esclusivo riferimento al trasporto di merci pericolose. In assenza di merci pericolose, l'unico limite al trasporto di persone su autocarro è dato dal numero di posti consentito in cabina".

 

  • Posso intestarmi un autocarro come persona fisica e non come società ?

La risposta è SI : nel caso di acquisto privato i problemi svaniscono del tutto. Il privato non godendo di nessun beneficio fiscale regala l'intero importo dell'Iva alle amministrazioni governative, oltre ai costi di manutenzione e del carburante che nel caso di intestazione a privato sono completamente a perdere.

Poiché " l'autocarro leggero uso proprio è di libera circolazione stradale e non prevede nessuna limitazione d'uso ", il privato può compralo serenamente e intestartelo ed utilizzarlo. I nostri amministratori del governo dovranno essere contenti considerato che acquistando come persona fisica andremo a versare un aliquota importante  pari al 22% dell'Iva che non potremo scaricare ; nonché spendere l'imponibile di una fattura totalmente a perdere " quindi a favore della casse dello stato " nella totalità del suo importo.

  • Un privato può utilizzare il proprio autocarro per andare in vacanza con la famiglia ? … per esempio per andare a sciare?)

Nessuna norma lo proibisce in quanto il privato effettua un trasporto di ”cose proprie” per le quali, secondo gli art. 82 e 83 del CdS, non è richiesta (per gli autocarri con massa inferiore a 60 quintali) alcuna licenza o autorizzazione al trasporto. Ovviamente non occorre alcuna autorizzazione ancor più se il veicolo viaggia “vuoto”.

  • Quali sono gli aspetti importanti dell’art. 82 del CdS che possono ingenerare dubbi?

L’art 82 del CdS, al comma 6, dice che “previa autorizzazione della Direzione Generale M.C.T.C. gli autocarri possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea, per il trasporto di persone; l’autorizzazione è rilasciata in base al nulla osta del Prefetto”. Come già sottolineato tale autorizzazione è richiesta se si intende trasportare dei passeggeri sul cassone (piano di carico) del veicolo e non può fare riferimento alle persone presenti in cabina. Infatti lo stesso art. 82 del CdS al successivo comma 8 dice che “chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto ad una sanzione amministrativa....., ecc, ecc”. Ma poiché sulla carta di circolazione è chiaramente indicato il numero dei passeggeri ospitabili in cabina, evidentemente non può esserci violazione se tali passeggeri sono nel numero indicato dalla carta di circolazione e occupano i sedili a tale scopo previsti.  

  • Quali sono gli aspetti importanti dell’art. 83 CdS con particolare riferimento al precedente art. 82?

L’art. 83 del CdS al comma 2 dice che “la carta di circolazione dei veicoli soggetti alla disciplina di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata sulla base della apposita licenza d’esercizio. Sulla carta di circolazione debbono essere riportati gli estremi di tale licenza. Ma le disposizioni di tale legge non si applicano ai veicoli aventi massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 tonnellate” Da ciò si deduce che per gli autocarri leggeri (sino a 35 quintali, ovvero 3,5 tonnellate) non è richiesta alcuna licenza o autorizzazione al trasporto di cose proprie.  

  • Se lo intesto alla Società posso utilizzare il mio autocarro leggero nel mio tempo libero ?

La risposta è SI. Ma per non cadere in errore devi sapere che : Esiste la possibilità di scaricare l'acquisto solo in parte per regolarizzare l'utilizzo dell'autocarro leggero nel tempo libero e privato. La soluzione si chiama " PRO RATA TEMPORIS " che tradotto significa " IN PROPORZIONE AL TEMPO " . Più semplicemente dovrai auto-tassarti con un sistema che si chiama " Pro Rata ". In cosa consiste ? Consiste nel mettere a punto con il tuo commercialista la detrazione dell'autocarro leggero solo in parte ; una proporzione corretta e non criticabile nel caso di controllo. Devi quindi scaricare l'80% della fattura di acquisto e il restante 20% a perdere, al fine di giustificarne un utilizzo privato. Stessa cosa farai con le spese del carburante e della manutenzione dell'autocarro stesso.

  • Ma se mi ferma la Polizia cosa devo fare ?

Devi stare sereno : la circolazione dell'autocarro leggero immatricolato uso proprio è assolutamente libera. Potrebbero fare appello all'ART. 82 del codice della strada, ma come puoi vedere nell'articolo pubblicato sopra " NORME DI RIFERIMENTO DEL CODICE DELLA STRADA " gli agenti commetterebbero un madornale errore, quindi starà a te in quel momento far capire loro che stanno sbagliando.  Con un ricorso vinceresti e potresti addirittura fare la segnalazione al loro comando.

  • E’ vero che tutti gli autocarri non possono circolare la domenica? OKKIO ALLA PORTATA ! 

E' assolutamente falso ".  Le limitazioni al traffico nei giorni festivi degli autocarri o di altre tipologie di veicoli rappresentano un’eccezione legata a situazioni contingenti (particolari festività, periodo delle ferie, ecc) e non la regola. Il CdS all’art. 5 comma 1 dice: “Il Ministro dei Lavori Pubblici può impartire ai Prefetti e agli enti proprietari delle strade l’applicazione di limitazioni al traffico di determinate categorie di veicoli.... I Prefetti, nei giorni festivi o in particolari altri giorni fissati con apposito calendario da emanarsi con decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, possono vietare la circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose”. Giova ricordare che tali limitazioni riguardano normalmente gli autocarri, autotreni e autoarticolati con massa totale superiore a 7,5 tonnellate. Quindi gli autocarri leggeri, sia quelli sino a 35 quintali, sia quelli sino a 60 quintali, possono circolare regolarmente. Va altresì chiarito che le limitazioni alla circolazione debbono comunque essere stabilite con un preciso decreto (da pubblicarsi sulla Gazzetta Ufficiale) che compete al Ministro dei Lavori Pubblici, per la validità sull’intero territorio nazionale, e in delega ai Prefetti per le singole zone di competenza. 

Per questa ragione ti rispondo facendoti riflettere sul fatto che ci sono innumerevoli attività aperte nei giorni festivi : centri commerciali, centri sportivi, negozi, campi da sci, palestre e chissà quanto altro ancora.. cosa devono fare loro lasciare a casa l'autocarro ?

  • Il privilegi fiscali dell’autocarro sono solo a vantaggio di chi intesta l’autocarro ad una Partita Iva ? 
  • E se lo compro come persona fisica, quindi come privato ?

I vantaggi fiscali sono chiaramente godibili solo se intesti l’autocarro N1 ad una Partita Iva, potrai mettere interazione fiscale l’acquisto sia per quanto riguarda la parte imponibile che per quanto riguarda l’aliquota odierna dell’Iva pari al 22%. Se invece acquisterai l’Autocarro come “ privato “ regalerai la detrazione e l?iva alle casse erariali. 

  • Perché un Autocarro N1 paga un bollo annuale così ridotto ?

Perché l’autocarro paga la tassa sulla base del dato relativo alla portata, non a quello del motore. Noi lo chiamiamo erroneamente “bollo ridotto“, in realtà l’amministrazione governativa europea ha stabilito l'importo sulla base di: "massa complessiva a pieno carico - portata nel cassone". I dati relativi al motore non sono contemplate come stabilito dalla commissione e relativo adeguamento europeo.

Conclusione

Quindi caro amico : Polizia, Carabinieri, Vigili e tutori della strada non possono ne dirti ne farti nulla. Gli unici che possono far scattare un controllo sono gli agenti della Guardia di Finanza, i quali non potranno assolutamente farti un verbale relativo alla tua circolazione e/o fermare il tuo autocarro, ma possono prendere i tuoi dati e controllare in che percentuale stai scaricando le spese di acquisto e di mantenimento del mezzo. Qui scatta l'importanza del sistema di detrazione " Pro Rata " che ti rimette un altra volta al sicuro da tutto.

 

Chiudo questa pagina passandoti le ultime informazioni che devi sempre tenere presente :

 

La " CARTA DI CIRCOLAZIONE " non si chiama così a caso (non dimentichiamo che viene prodotta dalla motorizzazione).  Potrai quindi trasportare a bordo del tuo autocarro, qualsiasi categoria di persone per il numero indicato sul "Libretto del tuo Autocarro N1" ivi compresi i bimbi sotto i 12 anni se trasportati con apposito seggiolino. L'AUTOCARRO LEGGERO - USO PROPRIO N1 furgonato o con cassone non ha alcuna limitazione d'uso.

Vi rammento che il presente modulo non fa riferimento a:

SUV e Station Wagon convertite in passato da "Autovettura in Autocarro"

Questo significa che tutti i SUV e Station Wagon che in passato grazie a normative ormai obsolete, (esempio Legge Tremonti periodo 2002-2006) hanno usufruito della possibilità di essere convertite in autocarro leggero in seguito a modifiche appropriate e collaudo tecnico. Oggi in seguito al nuovo e vigente regolamento sono tornate con una manovra d'ufficio della motorizzazione civile, ad essere delle normali autovetture esattamente come lo erano prima della conversione, sia per quanto riguarda la tassa di possesso che il loro utilizzo, anche se sulla Carta di Circolazione (fatta eccezione per chi si è preoccupato di farla rettificare) sono ancora identificate come "Autocarro".

Esistono tuttora delle eccezioni di Autocarri senza cassone”, quindi SUV o Station Wagon, offerti dalle case madri come prodotti ufficiali. Poiché per questi veicoli sono sicuramente stati depositati figurini tecnici speciali presso la motorizzazione, non sono in grado di offrirvi spiegazioni in merito. Per quanto mi riguarda il mio impegno è il mio modulo sono rivolti ai soli Autocarri leggeri che per configurazione nascono e muoiono come Autocarro N1 i quali non sono frutto di modifiche e/o conversioni speciali. Gli esempi sono i "Furgoni e Pick-Up” i quali nascono con spazi riservati al carico delle cose ben separati dalla cellula del veicolo adibita al trasporto delle persone.

 

Se il tuo è un PICK-UP  (quindi con cassoncino) nasce e muore autocarro

1. Se il tuo AUTOCARRO LEGGERO non è registrato come CONTO TERZI ma " USO PROPRIO " NON E' VERO "  che può salire a bordo solo il personale assunto dalla tua Società, al contrario rimane autocarro per la posizione fiscale e detraibile, ma con i privilegi di una comune autovettura.  Verifica dunque che sia registrato come USO PROPRIO e controlla il numero dei posti a sedere. Non trascurare per nessuna ragione l'aspetto fiscale che ti mette in regola, detrai la fattura d'acquisto e le spese di mantenimento all'80% anziché per l'intero importo al fine di giustificare il normale utilizzo privato.

 

2.  La Domenica è un giorno come un altro, nessuno agente in grado tra le forze dell'ordine può confondere un giorno festivo con l'utilizzo privato nel tempo libero dell'autocarro. Ricorda che il 35% delle attività opera nei giorni festivi e che il giorno di riposo per quelle attività è sempre un giorno feriale.

Quindi l'esempio più banale è che " se sono titolare di un ristorante e la Domenica l'attività è aperta al pubblico " il mio giorno di riposo potrebbe essere il lunedì non la Domenica.

Per queste ragioni ti consiglio di non temere l'eventuale confronto con le forze dell'ordine. Se ti troverai nella situazione, affronta serenamente l'argomento spiegando quanto dicono le normative. Ti ricordo che l'unico articolo a cui gli agenti sporadicamente fanno riferimento è l'Art. 82, articolo il quale viene applicato in modo sbagliato e non darà loro ragione. (Torna a leggere quanto riportato sull'Art. 82). Le normative " quelle corrette " sono dalla tua parte.

NOTA IMPORTANTE

dal punto di vista legale si ritiene che l’eventuale ritiro della carta di circolazione da parte dei verbalizzanti potrebbe ipotizzare “abuso in atti d’ufficio” in quanto gli stessi violerebbero la nota del Ministero degli Interno emessa in data 12/3/1991 sopra ricordata e tutt’ora valida

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Mauro V A L L I + 39 335 6004316


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