1991 – 2026
Da 35 anni una sola passione: le Auto e le Moto Americane Speciali.
La nostra storia imprenditoriale nasce nel 1989, ma la data che consideriamo il vero punto di partenza è il 1° settembre 1991. È da quel giorno che VALLI ha iniziato il proprio percorso nel mondo delle auto americane.
Io, Mauro Valli, vivo questo mondo ancora da prima. La mia storia personale inizia nel 1986, quando la passione per l'America è diventata parte della mia vita.
In questi anni siamo diventati, probabilmente, l'azienda più imitata del settore. Ci hanno copiato le idee, lo stile, il modo di comunicare e perfino il concetto stesso di vivere l'automobile americana.
Ma, come dico sempre...
Sono gli originali a fare la differenza.
Non voglio annoiarti con la classica presentazione aziendale, quella che racconta quanto siamo bravi come se fosse un curriculum vitae.
Preferisco invitarti a fare una cosa molto più semplice.
Esplora questo sito.
Pagina dopo pagina scoprirai un mondo costruito in oltre trentacinque anni di lavoro, di passione e di esperienza.
Imparerai molte cose sul meraviglioso universo dell'Auto Americana in Italia e, soprattutto, conoscerai chi questo mondo lo vive ogni giorno.
Scoprirai che Mauro Valli c'era ieri, c'è oggi e ci sarà anche domani.
Perché la forza di esserci... e soprattutto di restare... non si compra.
La serietà, la costanza e la credibilità non sono in vendita.
Sono qualità che si conquistano un giorno alla volta.
Ed è per questo che, alla fine, conta soltanto chi rimane.
Come amo dire:
"Le comete arrivano, lasciano una leggera scia... e poi scompaiono all'orizzonte."
Noi abbiamo scelto un'altra strada.
Abbiamo scelto di esserci.
Sempre.
Rimani con noi.
Non inseguire una cometa.
Lasciati accompagnare dalla magia che ci circonda, dalle storie che raccontiamo e dalle splendide auto americane che fanno parte della nostra vita.
Sono certo che, arrivato in fondo a questo viaggio, anche tu dirai con il sorriso...
I ❤️ VALLI
"C'era un ragazzo che, come te, amava i Beatles e i Rolling Stones..."
Ma non solo.
C'era anche un giovane meccanico, con tanta voglia di fare, che oltre ai Beatles, ai Rolling Stones... amava follemente le Auto Americane.
Molti anni fa, a Varedo, un piccolo paese della Brianza, Mauro Valli piantò il seme di quella che sarebbe diventata un'azienda dalle inequivocabili radici Yankee.
Era il 1979.
Terminata la scuola dell'obbligo, per aiutare la famiglia, Mauro iniziò subito a lavorare. Le sue giornate cominciavano all'alba e terminavano in tarda serata sui banchi dell'Istituto Tecnico Commerciale.
Dopo alcuni impieghi poco significativi, entrò a far parte della squadra dei meccanici della concessionaria Alfa Romeo Tosarini.
Furono cinque anni fondamentali.
La teoria imparata a scuola, la guida dei vecchi maestri meccanici Alfa Romeo e la pratica quotidiana maturata in officina gli permisero di crescere con una rapidità sorprendente.
Ancora prima del servizio militare, Mauro non era più considerato un semplice meccanico della squadra.
La revisione dei prestigiosi motori bialbero, dei cambi manuali e della sofisticata meccanica Alfa Romeo di quegli anni non aveva ormai più segreti.
Smontare, riparare e ricomporre un'automobile era per lui naturale, proprio come per un bambino costruire con i mattoncini LEGO.
Nonostante la giovane età, il percorso verso la nomina a capo officina fu breve.
Poi arrivò il servizio militare.
Da aprile 1984 ad aprile 1985, un anno trascorso nell'Aeronautica Militare, concluso con il congedo da graduato, riportò a casa un uomo più maturo, temprato anche dalla disciplina della rigida naja di quegli anni.
Fino a quel momento, però, delle auto americane non c'era ancora traccia.
Il lavoro all'Alfa Romeo continuava ad assorbire gran parte della sua vita.
Fu la moda degli anni Ottanta ad avvicinarlo al mondo Jeep.
Nel tempo libero, tra Timberland, jeans Armani e le vie del centro di Milano, Mauro viveva pienamente quella stagione che sarebbe poi passata alla storia come l'epoca dei Paninari.
Quella che molti definirono una "sottocultura" era, in realtà, uno stile di vita.
La Zündapp, la Volvo Station Wagon e, per pochi fortunati, la mitica Jeep CJ Renegade V8 erano i simboli di un'intera generazione.
Proprio quella Jeep divenne il sogno del giovane Mauro.
Dopo mille sacrifici, infinite ore di straordinario e tante notti trascorse a lavorare, riuscì finalmente ad acquistare la sua prima Jeep CJ-7 Golden Eagle V8.
Fu molto più di un'automobile.
Fu l'inizio di una storia.
La storia che, ancora oggi, lega indissolubilmente Mauro Valli al mondo delle Auto Americane.
Fu proprio a bordo di quella Jeep che l'America iniziò ad avvicinarsi al cuore di Mauro.
Fu allora che capì una cosa destinata a cambiare per sempre il suo futuro: i motori che voleva smontare, revisionare e far tornare a nuova vita non avevano quattro cilindri... ma otto.
Con quella stessa Jeep si presentò a quella che, in quegli anni, era considerata l'officina più prestigiosa e ricercata dagli appassionati del fuoristrada americano.
La mitica Milano Fuoristrada, in Via Savona 25 a Milano.
Era il 1986.
Mauro Valli entrò a far parte di quella storica squadra di meccanici, dando ufficialmente inizio alla sua avventura professionale nel mondo delle Auto Americane.
Il decollo nel mondo Yankee fu immediato.
Attorno a lui iniziarono a sfilare, giorno dopo giorno, autentiche icone americane: Jeep Cherokee Chief, Jeep Grand Wagoneer, Jeep CJ-5, CJ-7 Renegade, Laredo e Golden Eagle.
Quelle vetture non erano semplicemente automobili.
Erano una scuola.
Ogni intervento in officina rappresentava un'occasione per imparare qualcosa di nuovo e per approfondire una meccanica completamente diversa da quella europea.
Quell'esperienza allargò enormemente i suoi orizzonti tecnici e contribuì a trasformare una semplice passione in una vera specializzazione.
Fu proprio tra quei ponti sollevatori, con le mani sporche di grasso e il rombo dei V8 come colonna sonora, che Mauro Valli iniziò a costruire le fondamenta di quello che, pochi anni più tardi, sarebbe diventato il suo futuro.
In parallelo all'assistenza tecnica delle Auto Americane, la storica officina Milano Fuoristrada era anche uno dei punti di riferimento italiani per la preparazione e l'assistenza delle grandi Rally Marathon Africane.
Mauro Valli si propose anche per quel ruolo e, ben presto, ne divenne parte integrante.
Iniziò così un periodo straordinario della sua vita.
Per circa sei mesi all'anno lavorava a Milano sui possenti motori V8 americani; nei sei mesi successivi lo attendevano invece le piste africane, dove prestava assistenza tecnica ai fuoristrada impegnati nelle competizioni più dure del mondo.
Il suo quartier generale era un Mercedes Unimog trasformato in una vera officina mobile.
Con quel camion attrezzato attraversò migliaia di chilometri di piste e deserti, assistendo numerosi equipaggi privati lungo il percorso che, partendo da Milano, conduceva fino a Dakar.
Erano anni molto diversi da quelli di oggi.
Per un equipaggio privato, la vittoria non significava necessariamente salire sul gradino più alto del podio.
La vera vittoria era arrivare al traguardo.
Magari con giorni di ritardo.
Magari con una carrozzeria distrutta, un motore stremato e centinaia di riparazioni improvvisate lungo il percorso.
Ma arrivare a Dakar significava aver vinto la sfida contro il deserto.
Le vetture seguite da Mauro arrivarono sempre al traguardo.
Ogni spedizione rappresentava un'esperienza tecnica e umana irripetibile.
Ogni guasto risolto diventava un insegnamento.
Ogni chilometro percorso contribuiva ad accrescere la sua esperienza.
Eppure...
Nonostante i lunghi mesi trascorsi tra le dune africane, il deserto non riuscì mai a conquistare definitivamente il suo cuore.
Non nacque il famoso "mal d'Africa".
Dentro di lui continuava a crescere, giorno dopo giorno, un'altra passione.
L'America.
Tutti quei sacrifici, le interminabili trasferte e l'enorme mole di lavoro svolta in quegli anni gli permisero però di raggiungere un obiettivo fondamentale.
Mettere da parte il capitale necessario per far decollare il suo sogno.
Quel sogno aveva il rombo di un V8, il profumo della benzina americana e un nome che, pochi anni dopo, sarebbe diventato una realtà.
Quella del: VALLI.
Il 1° settembre 1991 nasce ufficialmente la prima officina di VALLI CAR.
Quella sede esiste ancora oggi. È stata trasformata, rinnovata e adeguata ai tempi, ma continua a svolgere con orgoglio il proprio lavoro.
In quel piccolo cortile di Varedo iniziò un'avventura destinata a lasciare il segno nel mondo delle Auto Americane.
Un tappeto di Jeep CJ, qualche Corvette e alcune Cadillac portarono per la prima volta il fascino dei motori Yankee in un angolo della Brianza.
Per gli abitanti di quel quartiere era uno spettacolo insolito.
In quegli anni le auto americane erano rarissime e, fino a quel momento, l'automobile di maggiore cilindrata che si vedeva in circolazione apparteneva probabilmente al Sindaco.
...ma preferiamo non svelare quale fosse.
In poco tempo VALLI CAR divenne un punto di riferimento per gli appassionati delle auto americane.
La passione e la determinazione di Mauro Valli furono affiancate da una figura destinata a diventare fondamentale per la crescita dell'azienda: la sorella gemella Sabrina Valli.
Se Mauro viveva di motori, officina e innovazione, Sabrina portò ordine, metodo e organizzazione.
Fu lei a prendere in mano l'amministrazione e a dare una struttura sempre più solida a un'azienda in continua crescita.
Fu una squadra perfetta.
Anno dopo anno il numero dei clienti aumentava, così come la reputazione di VALLI CAR.
Dopo cinque anni la piccola officina di Varedo era ormai diventata troppo stretta.
L'azienda si trasferì quindi a Muggiò, in una sede più moderna, più attrezzata e dotata anche di uno showroom affacciato su una strada ad alta percorrenza.
Nel frattempo Mauro continuava a studiare.
Ogni momento libero diventava un'opportunità per crescere professionalmente.
Fu così che conseguì il prestigioso brevetto di costruttore di prototipi ed esemplari unici, una qualifica che arricchiva ulteriormente il suo percorso tecnico e professionale.
Una pergamena.
Sì.
Ma soprattutto il riconoscimento ufficiale di anni di studio, esperienza e passione.
Intanto il mercato delle Auto Americane in Italia cresceva.
E crescevano, insieme ad esso, anche la credibilità di Mauro Valli e quella del suo team.
Le vetture americane erano ancora rare sulle nostre strade.
Ma stavano lentamente trasformandosi da semplice curiosità a oggetto del desiderio per un numero sempre maggiore di appassionati.
Ci sono persone che entrano nella tua vita per un motivo preciso.
Con alcune condividi un tratto di strada.
Con poche rimani amico per sempre.
Per Mauro Valli, una di queste persone è Marco Aiolfi.
Tre anni vissuti insieme, dal 1997 al 2000, hanno rappresentato un passaggio fondamentale nella crescita professionale di entrambi.
Marco era, ed è ancora oggi, un grande amico.
Anzi...
Mi piace raccontarla così.
Era mio amico. È diventato mio cliente. Siamo diventati soci. Ci siamo separati. Siamo rimasti amici... ed è ancora mio cliente.
Credo che questa frase racconti meglio di qualsiasi altra il rapporto che ci lega ancora oggi.
La U.S.A. Dream Machines fu il trampolino di lancio dell'attività che, negli anni successivi, sarebbe diventata la realtà che conoscete oggi.
Per la prima volta l'azienda non si occupava soltanto di assistenza tecnica.
Accanto all'officina nasceva un nuovo mondo: l'importazione e la vendita di veicoli provenienti dagli Stati Uniti.
Fu proprio Marco a trasmettere a Mauro un aspetto del lavoro che fino ad allora gli mancava.
La tecnica non era mai stata un problema.
I motori, la meccanica e le automobili erano il suo pane quotidiano.
Ma vendere un'automobile significa anche saper comprendere le persone, instaurare un rapporto di fiducia e accompagnarle nella scelta.
Marco gli insegnò proprio questo.
Fu una scuola preziosa.
La sede era spettacolare.
Ampia, moderna e situata in una posizione strategica, in Viale della Repubblica 77 a Muggiò, lungo la strada provinciale Saronno-Monza.
In quegli anni, Mauro Valli e Marco Aiolfi erano una squadra perfettamente affiatata.
Qualcuno iniziò persino a scherzare chiamandoli:
Dream & Machine.
Un soprannome che raccontava perfettamente la loro complicità.
Ma entrambi avevano una caratteristica in comune.
Erano due spiriti indipendenti.
Due persone abituate a costruire il proprio futuro seguendo idee, intuizioni e percorsi personali.
Fu proprio questa loro natura a portarli, con il tempo, a prendere strade imprenditoriali diverse.
La società si concluse.
L'amicizia, invece, no.
È rimasta intatta.
E continua ancora oggi.
L'anno 2000 segna una svolta destinata a rimanere nella storia dell'azienda.
Nasce il nostro marchio.
Il logo VALLI.
L'idea prende ispirazione dall'emblema della Lincoln, reinterpretato e schiacciato orizzontalmente fino a diventare qualcosa di completamente nuovo.
Alla sua base compare un nome semplice, ma destinato a diventare un simbolo.
VALLI.
Da quel momento quel marchio non cambierà più.
Rappresenterà ogni automobile consegnata, ogni motocicletta costruita, ogni cliente soddisfatto e ogni traguardo raggiunto.
È la nostra stella sul petto.
Il segno distintivo che ci accompagna ancora oggi e che ci rende immediatamente riconoscibili.
Molti mettono in primo piano la bandiera americana.
Noi abbiamo scelto di mettere davanti il nostro nome.
Perché prima dell'America viene la responsabilità di rappresentarla con serietà, competenza e passione.
Nello stesso anno, Mauro e Sabrina Valli inaugurano la nuova sede di Lissone, in Via della Betulla 11/13.
Nasce VALLIstore – La Bottega Americana.
Quella sede rappresenta ancora oggi il cuore dell'azienda e, negli anni, si è evoluta fino a diventare VALLI – The Black Gate, un punto di riferimento riconosciuto per tutti gli appassionati del mondo Made in U.S.A.
Auto.
Moto.
Officina.
Ricambi.
Accessori.
Assistenza tecnica.
Veicoli storici.
Muscle Car.
Pick-Up.
SUV.
Moto custom.
E tutto ciò che ruota intorno alla cultura automobilistica americana.
Sempre e soltanto Made in U.S.A.
Per tutto il resto...
Ci sono altri.
Nel tempo la nostra realtà si è arricchita di un reparto che rappresenta perfettamente la filosofia dell'azienda.
American Dreams.
Il nome potrebbe sembrare uno slogan.
In realtà è il reparto dedicato alle moto custom, guidato con passione da Aldo e Angelo Lanciano.
Da un semplice schizzo a matita nasce un progetto.
Dal progetto prendono forma telaio, motore, serbatoio e ogni singolo dettaglio.
Così prendono vita motociclette uniche.
Moto costruite per emozionare.
Ed è proprio con queste creazioni che abbiamo ottenuto una delle soddisfazioni più grandi della nostra storia.
Abbiamo conquistato un importante premio costruttori negli Stati Uniti, battendo anche gli americani a casa loro.
Nel tempio mondiale del custom.
A quasi diecimila chilometri da casa.
Furono proprio gli americani a premiare noi.
E le nostre moto.
Ci sarebbe ancora molto da raccontare.
Ma nessuna fotografia e nessuna pagina potranno mai trasmettere completamente ciò che questa realtà rappresenta.
Per questo, il modo migliore per conoscerci è uno solo.
Varcare il nostro portone.
Entrare.
Respirare l'atmosfera.
E vivere di persona quello che, da oltre trentacinque anni, costruiamo ogni giorno con la stessa passione.
VALLI – The Black Gate.
Americani con stile dal 1991.
La nuova sede rappresenta il premio di una vita fatta di impegno, sacrifici, passione e risultati conquistati giorno dopo giorno.
Ogni muro, ogni officina e ogni dettaglio raccontano un percorso iniziato molti anni fa e costruito con la stessa determinazione che ancora oggi ci accompagna.
Siamo orgogliosi di poter dire, senza presunzione ma con la consapevolezza di chi ha dedicato la propria vita a questo lavoro, che nessuno è come noi.
Non perché siamo migliori degli altri.
Perché semplicemente siamo diversi.
Abbiamo scelto una strada tutta nostra e la percorriamo, con lo stesso entusiasmo, dal 1° settembre 1991.
Per capire davvero chi siamo e cosa rappresentiamo, non basta leggere queste pagine.
Bisogna vivere l'esperienza.
Anzi...
Bisogna aprire il nostro portone.
Da quel momento non sarai soltanto un visitatore.
Entrerai a far parte di un sogno che, con il tempo, è diventato realtà.
Benvenuto in VALLI – The Black Gate.
VALLI The Black Gate
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